Giubileo

Solo conoscendosi ci si può intendere. Gli incontri diretti fra individui provenienti dalle diverse regioni linguistiche della Svizzera, indispensabili per una comprensione reciproca, verranno sostenuti dalla Fondazione Oertli in occasione del suo giubileo attraverso tre progetti culturali incentrati sul plurilinguismo. Istallazioni del designer grafico Rudi Baur verranno realizzate negli spazi pubblici a Faido, Bienne, Nyon, Sagliains, Rapperswil-Jona, Sion e Sierre. In autunno verrà pubblicato un volume dal titolo quadrilingue „E ti, come sprichst du suisse?“ che presenterà testi redatti da giovani e conterrà un CD con brani musicali composti da autori delle quattro regioni linguistiche del Paese.

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della Fondazione Walter e Ambrosina Oertli, creata a sostegno della comprensione reciproca fra le quattro regioni linguistiche della Svizzera. Per celebrare l’occasione, la fondazione ha dato avvio a tre progetti di ambito nazionale incentrati sul plurilinguismo, ribadendo così la necessità degli scambi culturali fra le regioni.
Con il titolo “Viaggio fra le lingue”, l’organizzazione Civic City guidata dal designer Rudi Baur realizzerà delle istallazioni grafiche negli spazi pubblici di sei località fra i mesi di aprile e ottobre, incentrati sulla varietà linguistica. Nyon le istituzioni cittadine hanno contribuito a sottolineare l’importanza dei contatti reciproci. Bienne la tematica era approfondita  in collaborazione con le istituzioni scolastiche. A Rapperswil-Jona la manifestazione si ha tenuta nell’ambito dei festeggiamenti per i dieci anni dall’aggregazione delle due città. A Faido in Valle Leventina il progetto di un percorso letterario attraverso il borgo è stato realizzato in collaborazione con il comune e con le scuole elementari. Il premio per il giubileo è stato assegnato all’associazione "Airolo in Transizione". Fra Sierre e Sion nel Vallese l’incontro fra le lingue si svolge su ponti che attraversano la valle. L’emittente bilingue Kanal9 / Canal9 ha ricevuto il riconoscimento della Fondazione per il programma "Walliwood". A Sagliains, all’entrata nella galleria della Veraina sul lato engadinese, la Ferrovia Retica ha messo a disposizione delle colonne di cemento per le iscrizioni. Il premio è stato assegnato a "A Sent be rumantsch".

La Fondazione Oertli ha inoltre commissionato all’associazione “Zuhören” di Basilea la produzione di quattro composizioni che rappresenteranno le sonorità delle singole regioni linguistiche. I brani saranno raccolti su un supporto CD dal titolo “SpraCHklang” e saranno allegati al volume “E ti, come sprichst du suisse?“ che uscirà in autunno per le edizioni “hier + jetzt”. Il libro contiene, accanto a una descrizione degli altri progetti realizzati per il giubileo, testi redatti da giovani fra i 16 e i 21 anni sul tema della Svizzera quadrilingue – in prosa e sotto forma di “poetry slam” – in margine al concorso di scrittura “Linguissimo” organizzato dall’associazione Forum Helveticum di Lenzburg. Sono scritti che rivelano aspetti inconsueti del modo in cui giovani persone osservano la loro picccola patria quadrilingue.
Nel corso di quest’anno la Fondazione Oertli si rivolgerà al pubblico a più riprese in merito a questo progetto, fino ai festeggiamenti conclusivi del giubileo, che si terranno il 14 settembre a Berna. 

La Fondazione Oertli è stata fondata mezzo secolo fa con la consapevolezza della necessità di sostenere attivamente la convivenza fra le comunità linguistiche, un compito che rimane a tutt’oggi attuale. Alla fine del 2014 la Svizzera contava 195 paesi di provenienza dei suoi abitanti. La reciproca comprensione e l’integrazione passano sempre ancora attraverso le quattro lingue nazionali. Ascoltarsi reciprocamente, imparare a conoscersi meglio, capirsi: a ciò mira tuttora il sostegno della fondazione.